Home Coro
Coro 
 

coro2IL  NOSTRO “CORO”

La musica nella storia dell’umanità ha sempre avuto una forte valenza terapeutica. I Greci furono tra i primi a utilizzare la musica per prevenire e curare senza implicazioni magiche o religiose, ma con la capacità di mantenersi esclusivamente  all’osservazione in un sistema clinico.

Nella nostra Comunità  Psichiatrica, da una decina d’anni, pratichiamo come modalità terapeutica e di riabilitazione il “canto corale” . Il nostro coro polifonico è composto da ospiti in grave sofferenza psichica, da operatori e da volontari.

Tutti i mercoledì mattina ci ritroviamo in un locale della Comunità a cantare divisi in gruppi: soprani, contralti, tenori e bassi. La porta è sempre aperta; qualche ospite entra, si siede in disparte , un po’ascolta, un po’sonnecchia: anche lo spettatore ha un ruolo nel nostro coro, quello di ascoltare, di essere presente.

Alla  nascita, col nostro primo vagito, abbiamo annunciato la nostra presenza, ci siamo presentati al mondo. Ugualmente nella vita la voce continua ad esprimere con fedeltà la nostra presenza. Molte persone in sofferenza psichica hanno una voce contratta, distorta, isolata, o non ce l’hanno affatto.

Cantando in coro si impara ad ascoltare l’altro, ci si conosce, ci si mette in relazione: è il momento in cui la propria voce  ritrova la consistenza, la fiducia, cerca di accordarsi con l’altra voce sua pari fino a giungere al momento dell’incontro in un unisono perfetto. In questo momento l’isolamento psicotico non esiste più!

Quando i quattro unisoni si uniscono in un’unica melodia è come se l’intera corale cantasse: “Presente. Eccomi. Esisto anche io”.

Partecipare al coro significa presenza, disponibilità, impegno, si instaurano nuove relazioni e si consolidano.

Si lavora sul respiro. Tanti di noi non sanno respirare, non sanno prendere ed emettere il fiato. La regola fondamentale è “aprire bene la bocca”. È impossibile cantare bene con la bocca chiusa o semichiusa.

Si  impara a organizzare il tempo ed il ritmo, sia quello personale che quello comune.

Si lavora sull’interpretazione dei testi musicali, sulle espressioni, sulle emozioni provate da chi canta  e suscitate in chi ascolta.

coroI concerti permettono ai componenti del coro di “uscire fuori”, di lasciare la struttura, di presentarsi ad altri, “davanti a tante persone”, così da avere un contatto uditivo, sonoro e corporeo diretto col pubblico. Qui si impara ad accettare il battito delle mani e a “godere” di sentirsi dire “Bravi!”.

La tensione e la paura che precedono i concerti la conosciamo bene noi operatori, volontari ed ospiti. Ma sul palco, quando si intonano le prime note, tutto scompare. C’è solo più la gioia del canto.

Noi ci proponiamo al pubblico come un qualsiasi altro coro polifonico, ed abbiamo al nostro attivo parecchi concerti. Se siete interessati contattateci.

 

Ora vogliamo concludere con un pensiero vecchio di 2000 anni, per noi sempre attuale:

E ciascuno diventi un coro, affinché nell’armonia del vostro accordo, prendendo nell’unità il tono di Dio, cantiate ad una sola voce”.   

(Ignazio di Antiochia)

 
         

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk